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Storia della Cascina e del territorio di Zerbolò

La storia della Cascina Venara si perde in una notte dei tempi... in verità non troppo lontana.

Infatti, a seguito degli eventi accaduti in Zerbolò durante le guerre di indipendenza che hanno portato alla creazione dell’Italia moderna, la storia della Cascina si interrompe.

Ma facciamo un passo indietro e cerchiamo di dare qualche indicazione e raccontare qualche curiosità sulle origini del paese di Zerbolò attingendo da documenti e da alcune pubblicazioni.


L'origine del nome di questo villaggio deriva probabilmente da Zerbo, Gerbo, Gerbido, vocabolo con cui in Lombardia sono indicati i luoghi incolti; infatti tutta questa vallata era anticamente coperta di boscaglie, di lande incolte e di paludi.
È poi verosimile che anticamente non  esistessero né villaggi, né abitanti, e che vi fossero soltanto alcuni castelli muniti di torri, come ad esempio il castello di Parasacco che fu costruito dalla famiglia Strada attorno al 1051, e che servivano da alloggio ai feudatari che in queste zone vi si recavano per la caccia, all'epoca molto abbondante.
Da un decreto del comune di Pavia datato 13 Gennaio 1259, riferito dal Robolini nel vol. 4, parte 2 delle sue Memorie storiche, risulta che l'illustre famiglia Beccaria possedeva i beni di Zerbolò, e che qui si consentì a Mauro Beccaria e a suo figlio Lanone di costruirvi un castello; e siccome quel sito era silvatico, deserto e inabitato, gli si diede il nome di Zerbolate, e fu tenuto immune da una serie di tasse e gabelli per dieci anni. Lo stesso autore riferisce che i figli di Franceschino Beccaria del Mezzano edificarono nell'anno 1394 in Lomellina sotto il monte di Gropello un luogo al quale diedero il nome di Zerbolò, e gli abitanti di questo luogo erano stimati cittadini, e solamente sottoposti al podestà di Pavia. Da tutto ciò sembra potersi dedurre che il castello di Zerbolò fu edificato nel 1259, ed il paese 135 anni dopo.
Zerbolò diventa una comunità autonoma, sotto l'aspetto amministrativo, attorno al 1530; della fase precedente non risultano documenti attendibili.

Con l'avvicendarsi dei secoli, Zerbolò è sottoposta a diversi dominii fino ad arrivare al 1848-1849, periodo durante il quale subisce l’occupazione delle truppe austriache. L’occupazione fu dura, non senza episodi violenti, e fu proprio uno di questi a scatenare l'incendio che nel 1849 distrusse la Casa Comunale e, con essa, tutti i suoi archivi; archivi che custodivano i documenti relativi ai passaggi di proprietà, alle aree di pertinenza e di utilizzo delle diverse cascine tra cui Cascina Venara. Documenti che avrebbero potuto fare luce sulle sue reali origini.

Notevole fu lo sforzo per tentare di ricostruire le vicende delle proprietà, ma l'operazione ebbe scarso successo.

La Cascina ieri...
Non si conosce chi l’abbia costruita né chi l'abbia venduta o donata alla comunità Zerbolese. Il nome attribuitole potrebbe trarre origine dal Canale Venara che le scorre a fianco.
Il documento più antico che la riguarda, di seguito riportato e conservato negli archivi del Municipio,  fa riferimento ad un'autorizzazione per la raccolta della legna. L'atto è datato 1873 ed è firmato dall’allora sindaco di Zerbolò Bonacossa Francesco. ( per vedere il documento originale clicca qui ).


Nel documento si fa riferimento ad una zona denominata Erbatici che identificava l’area del Podere della Venara. Per oltre 100 anni si sono avvicendati affittuari che hanno abitato la cascina e coltivato a riso e a foraggio il podere annesso.

oggi...
La Cascina, come tutto il territorio comunale, si trova nel Parco Lombardo della Valle del Ticino; è inserita in un contesto di notevole pregio ambientale, non lontana dal fiume e vicino alla Riserva Naturale Integrale  Bosco Siro Negri, di proprietà dell'Università di Pavia.
Nella storia più recente, e fino al 1998, Cascina Venara ha ospitato i campi Robinson, accogliendo scolaresche e gruppi di persone che la utilizzavano come base di partenza per escursioni nei boschi e lungo il fiume Ticino.
Negli anni successivi e fino al 2010 sono state siglate delle convenzioni tra il Comune di Zerbolò, il Parco del Ticino e le associazioni ambientaliste (LIPU, Olduvai, Legambiente e A Passo d'Ali) che si sono susseguite nella realizzazione di un progetto di riproduzione e rilascio in natura della Cicogna Bianca. Progetto conclusosi con successo.


e domani...
Cascina Venara è stato oggetto di un ambizioso e lungimirante progetto di riqualificazione che l'ha convertita in Ostello, grazie allo stanziamento di fondi regionali mirati all'ampliamento e al miglioramento dell'accoglienza turistica in vista dell'Esposizione Universale del 2015. La nostra associazione dal gennaio 2013 gestisce questa nuova realtà ricettiva ( www.ostellocascinavenara.it ) . Ma non solo: saranno molte le attività che pensiamo di proporre e per conoscerle vi rimandiamo al menu del sito



Bibliografia

  • Zerbolò: Profilo storico e ambientale, Giacinto Burroni, Tip. Unione Biellese (1965)
  • Zerbolatum/Zerbolò: appunti di storia, notizie e personaggi, Pietro Scotti, Tip. Bodoniana, (1983)
  • Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli stati di S.M. il Re di Sardegna, Goffredo Casalis pubblicato in più volumi (1841, 1854, ecc.)
  • Guida pratica di Pavia e Certosa, Mara Zaldini, APT Pavia
  • Storia di Pavia dalle origini all' Unità d'Italia, Marco Galandra, Gianni Iuculano Editor, (2000)


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