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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE

“A PASSO D'ALI”

Art. 1. - Denominazione e sede

E' costituita l'Associazione Culturale “A passo d'Ali” che è una libera associazione di fatto, apartitica e aconfessionale e senza scopi di lucro ai sensi degli artt. 36 e 37 del Codice Civile.

L'Associazione  “A passo d'Ali” assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta con forma di organizzazione di volontariato come previsto dalla Legge Regionale 22/93.

L'Associazione ha sede legale in Cascina Venara nel comune di Zerbolò.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l'obbligo di comunicazione agli organi competenti.

Art. 2. - Statuto

L'Associazione Culturale “A passo d'Ali” è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della Legge 11 Agosto 1991 n. 266, della Legge Regionale 1/08 di attuazione e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.

L'Assemblea delibera l'eventuale regolamento di esecuzione dello Statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

Art. 3. - Efficacia dello Statuto

Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all' Associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento delle attività dell'Associazione stessa.

Art. 4. - Interpretazione dello Statuto

Lo Statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell'Art 12 delle preleggi del Codice Civile.

Art. 5. - Finalità dell'Associazione

L'Associazione “A passo d'Ali” persegue i seguenti scopi:

  • conservare la Natura in tutte le sue forme
  • tutelare e salvaguardare la colonia stanziale di cicogna bianca ( Ciconia Ciconia ) presente nel territorio di Zerbolò
  • agevolare il turismo giovanile, sociale e di qualità

Per il raggiungimento di tali scopi l'Associazione intende promuovere varie attività; in particolare:

  • esercitare azioni di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico e ambientale, con particolare attenzione alla flora e alla fauna selvatiche, anche promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini
  • alimentare e monitorare la colonia stanziale di cicogna bianca (specie tutelata e a rischio in Italia) allo scopo di favorirne la nidificazione e la riproduzione
  • promuovere la conoscenza del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale attraverso incontri, escursioni e visite guidate su percorsi di particolare interesse naturalistico e storico/artistico
  • promuovere la collaborazione in ambito locale con Enti e Associazioni aventi finalità compatibili
  • organizzare eventi culturali, di interscambio e ricreativi con associazioni operanti nel settore del tempo libero e dell'educazione ambientale
  • accogliere i giovani turisti e viaggiatori informandoli e sensibilizzandoli sui temi del turismo sostenibile
  • migliorare e correggere, attraverso percorsi di educazione all'ambiente, comportamenti e atteggiamenti degli individui, soprattutto dei giovani, nei confronti dell'ambiente
  • favorire ogni forma di volontariato attivo

Art. 6. - Ammissione

L'Associazione “A passo d'Ali” si rivolge a tutti coloro che, interessati alla realizzazione  delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali e si impegnano a portare il proprio contributo, secondo disponibilità e capacità, alle scelte e alle attività dell'Associazione.

Soci ordinari e soci sostenitori: persone o Enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

Partners: persone, istituzioni o Enti che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale ovvero economico al perseguimento del fine associativo. Non sono vincolati al versamento di quote annuali.

I soci devono iscriversi o rinnovare l'adesione mediante il versamento della quota di iscrizione annuale. L'adesione è a tempo indeterminato fatta salva la rinuncia del socio che può esprimersi anche tramite il mancato pagamento della quota associativa annuale.

La quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile.

Art. 7. - Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci hanno il diritto di:

  • eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi
  • essere informati sulle attività dell'Associazione e controllarne l'andamento
  • prendere atto dell'ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico/finanziario e consultare i verbali
  • votare (se maggiorenni) per l'approvazione delle modifiche dello statuto e dei regolamenti e per le delibere degli organi direttivi dell'Associazione

Tutti i soci hanno il dovere di:

  • rispettare il seguente statuto e regolamento interno
  • svolgere la propria attività all'interno dell'Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro
  • versare la quota associativa secondo l'importo annualmente stabilito in Euro 5,00

Art. 8. - I beni e le risorse economiche

lI beni e le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:

§  contributi

§  beni immobili e mobili

§  lasciti e donazioni

§  rimborsi derivanti da convenzioni

§  attività marginali di carattere commerciale e produttivo

§  ogni altro tipo di entrate

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali e da eventuali contributi straordinari stabiliti dal Consiglio Direttivo, che ne determina l'ammontare.

Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell'Associazione.

Le attività dell'Associazione possono formare oggetto di convenzione con Enti pubblici e accordi con soggetti privati.

Art. 9. - Convenzioni

Le convenzioni tra l'Associazione e altri Enti o soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina anche le modalità di attuazione e sono stipulate dal Presidente dell'Associazione, quale suo legale rappresentante

Art.10. - Divieto di distribuzione degli utili

L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che, la destinazione o la distribuzione, non siano imposte per legge.

L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione di finalità istituzionali.

Art. 11. - Proventi derivanti da attività marginali

I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell'Associazione.

Il Consiglio Direttivo delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell'Associazione e con i principi della L. 266/91

Art. 12. - Perdita della qualifica di socio

La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.

L'aderente all'Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto, può essere escluso dall'organizzazione. L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato.

Art. 13. - Gli organi sociali

Sono organi dell'Associazione:

§  l'Assemblea dei soci

§  il Consiglio Direttivo

§  il Presidente

§  il Vicepresidente

§  il Segretario/Tesoriere

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

Art. 14. - L'Assemblea

L'Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. É composta da tutti gli aderenti all'Associazione.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza dal Vicepresidente.

Gli aderenti possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta. E' ammessa una delega per ciascun aderente.

L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti ferme le limitazioni previste per le modifiche statutarie e lo scioglimento dell'Associazione.

I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.

Delle riunioni dell'Assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato presso la sede dell'Associazione, in libera visione a tutti i soci.

Art. 15. - Compiti dell'Assemblea

L'assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • eleggere e revocare il Consiglio Direttivo
  • approvare il conto consuntivo
  • fissare l'importo della quota sociale annuale
  • determinare le linee generali programmatiche dell'attività dell'Associazione
  • approvare l'eventuale regolamento interno
  • deliberare su quant'altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo

Art. 16. - Convocazione

L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio. Negli altri casi su convocazione del Presidente, anche su domanda motivata e altresì su richiesta firmata da almeno un decimo degli aderenti o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.

La convocazione avviene mediante avviso pubblico affisso all'albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell'assemblea e deve contenere l'ordine del giorno.

Art. 17. - Assemblea ordinaria

L'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, presenti in proprio o con delega, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o in delega.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto al voto.

Art. 18. - Assemblea straordinaria

L'Assemblea straordinaria modifica lo statuto dell'Associazione con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.

Art. 19. - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l'organo di governo e di amministrazione dell'Associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell'Assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.

Il Consiglio elegge le cariche al suo interno (Presidente,Vicepresidente e Segretario/Tesoriere).

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione

  • del Presidente
  • di almeno 3 dei componenti del Consiglio Direttivo su richiesta motivata
  • da almeno il 30% dei soci con richiesta motivata in forma scritta.

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di 7 (sette) componenti. La durata del mandato è di 3 anni e i consiglieri sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

Il Presidente dell'Associazione è il presidente del Consiglio Direttivo ed è eletto dal Consiglio.

Art. 20. - Il Presidente

Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l'esterno.

Il Presidente dura in carica 3 anni ed è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.

Almeno un mese prima dalla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo, il Presidente convoca l'assemblea per la elezione del nuovo Consiglio.

Egli convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall'Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali.

Art. 21. - Il Vicepresidente

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato.

Art. 22. - Il Segretario/Tesoriere

Il Segretario/Tesoriere svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie od opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.

Il Segretario/Tesoriere cura la tenuta del Libro Verbali dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e del libro degli aderenti. Coadiuva il Presidente nella tenuta della contabilità dell'Associazione e dei relativi Libri.

Art. 23. - Bilancio

I documenti di bilancio della organizzazione sono annuali e decorrono dal primo Gennaio di ogni anno e terminano il 31 Dicembre.

Il conto consuntivo contiene tutte le entrate intervenute e le spese sostenute relative all'anno trascorso.

Il bilancio è predisposto dal Consiglio Direttivo e viene approvato dall'Assemblea Ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio cui si riferisce il consuntivo.

Art. 24. - Responsabilità dell'Associazione

L'Associazione risponde con le proprie risorse economiche, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

Art. 25. - Assicurazione dell'Associazione

L'Associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell'Associazione stessa.

Art. 25. - Scioglimento e devoluzione del patrimonio

Lo scioglimento è deliberato dall'assemblea straordinaria col voto favorevole di almeno ¾ degli associati.

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell'Associazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore o per fini di pubblica utilità.

Art. 26 . - Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico.

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